Anti-Curly Routine!

Che cos’è l’ Anti-Curly Routine?

Molto semplice, è tutto l’insieme delle cose sbagliatissime che facevo ai miei capelli quando ancora non sapevo come gestirli veramente.

Ho deciso di condividere con te queste chicche perché sono sicura che tra il mio elenco ci sarà qualche errore che anche tu commetti. Quindi, il mio senso di solidarietà verso le Curly Babe non poteva che spingermi a buttar giù una lista di cose che devi assolutamente smettere di fare, per il bene dei tuoi ricci!

 Le 5 cose che devi subito smettere di fare per non rovinare i tuoi ricci

 1. Piastrare i capelli UNA VOLTA AL GIORNO

Hai letto benissimo, usavo la piastra tutti i giorni. Anche più di una volta al giorno. La mattina, prima di andare a scuola, e al pomeriggio o alla sera, nel caso avessi qualche appuntamento, una festa di compleanno, un’uscita con le amiche. Ogni occasione era buona per una passata di piastra.

Avevo l’ossessione per questa cosa, i miei capelli dovevano essere sempre in piega.

Vabeh, se pioveva poi era un disastro.

La mossa era cappello tipo casco integrale e ombrello, sempre imbardata perché guai che si rovinassero i capelli.

Ma poi figurati, con il mio riccio posso anche fasciarmi la testa con la pellicola alimentare, coprirmi con un cappello impermeabile e andare in giro con un ombrello gigante: non c’è piega che tenga!

Con gli anni ho poi capito che i miei ricci sono estremamente sensibili all’umidità,  non aveva senso continuare a sprecare tempo nel tentativo di avere sempre la piega perfetta.

Ciò che ottenevo era solo una massa gonfia e bruciata di capelli. Ah, e ovviamente le tempie diradate. Questo è qualcosa che alle donne fa particolarmente paura.

Quindi, ne vale davvero la pena?

2. Utilizzare olii come leave-in.

Fanno parte dei leave-in tutti quei prodotti che si possono applicare senza risciacquo ai capelli.

Ecco, gli olii non rientrano in questa categoria.

Quando ho rinunciato alla piastra ho pensato bene di iniziare a scoprire i miei capelli, e ovviamente mi è venuta la brillante idea di usare gli olii (dalle radici alle punte, eh), come leave-in.

Sbagliatissimo.

Gli olii vanno bene se applicati durante il lavaggio dei capelli, insieme a una maschera, ma MAI senza risciacquo.

Parentesi antropologia: tra le mamme marocchine gira questo mito per cui faccia bene imbevere  i capelli CRESPI (perché il riccio non è una categoria contemplata…) nell’olio e intrecciarli.

Sempre, mattina e sera. Per uscire nel tempo libero, per andare a scuola, per fare sport. Trecce e olio rendono i capelli crespi, lisci.

BADATE ragazze da questi miti, per favore.

3. Usare la spazzola

È difficile, è lungo, è palloso, lo so. Ma eliminare la spazzola dalla tua hair-routine fa veramente la differenza. E l’ho provato su me stessa in primis: ho sperimentato tutti i tipi di spazzole e setole immaginabili, ma la cosa migliore rimane sempre usare le mani.

Districare i capelli ricci è veramente un’impresa lunga, noiosa e dolorosa.

La spazzola tendenzialmente rende più veloce questa fase del lavaggio, ma purtroppo toglie veramente tanto all’effetto finale dei tuoi ricci.

Io personalmente ho capito, con il tempo, che i miei capelli si spezzano davvero facilmente, nonostante abbiamo uno spessore non indifferente, si spezzano come nulla.

Mi sono arresa e ho iniziato ad affrontare il momento “districaggio” in maniera differente. Armata di tanta pazienza e una buona maschera!

(Parleremo in un articolo dedicato di questa fase del lavaggio dei capelli ricci, perché voglio spiegarti in maniera dettagliata tutti i passaggi).

4. Tagliare i capelli ricci da bagnati

Per qualsiasi tipologia di riccio, dalle onde ai “kinky curls” il taglio da bagnato è PROIBITO.

Per un motivo molto, molto semplice: i tuoi ricci, da bagnati e da asciutti, hanno la stessa lunghezza?

Ovviamente NO! Perché essendo per definizione, mossi/ricci, cambiano lunghezza se bagnati o asciutti.

Capirai bene che azzardare con un taglio, con il capello bagnato, equivale a ritrovarsi i capelli, una volta asciutti, con lunghezze, volumi e forme completamente diversi.

Questo è il grande mistero che la maggior parte dei parrucchieri non ha ancora capito.

Ed è proprio per questo motivo che ti consiglio sempre ti affidarti a un vero esperto di ricci.

5. Agire/Pensare/Vivere come se avessi i capelli lisci

Questo è l’ultimo dei grandi errori che dovresti smettere di fare, se tieni ai tuoi capelli, ma soprattutto se tieni a te stessa. Questo punto finale non ha a che fare con la gestione dei ricci, bensì con quella del tuo modo di pensare/fare.

Fin da bambine ci viene introiettata l’idea che: “saremmo più carine e ordinate con un elastico/cerchietto in testa”…

  • L’elastico normale che voi usate, quello sottile, ai miei capelli fa il solletico. Si spacca subito, esplode sotto la pressione dei miei ricci! ¿ Entiendes?
  • Il cerchietto di plastica non me lo posso mettere. Nel senso che non mi entra proprio, si solleva dalla testa e mi tira tutto. Mettitelo tu un cerchietto di plastica “per tenere ordinati i capelli”.

Ma questo, attenzione, non deve farti pensare che sono i tuoi capelli a non essere adatti. È ciò che si vende per i capelli nei supermercati a non essere adatto per te. C’è una differenza abissale. E prima inizierai a pensare in questo modo, prima starai meglio con te stessa.

Non sono i tuoi capelli ad essere in difetto, non sei tu che “stai male con…”, è il sistema, il mercato italiano che non ha ancora capito che i capelli ricci sono una categoria, tanto quanto i capelli lisci. Una categoria diversa.

Lo shampoo che va bene per un capello liscio, non va bene per un capello riccio, non è sufficiente che sull’etichetta ci sia scritto “per capelli mossi o ricci”, “per capelli crespi”. NO.

È il contenuto che deve cambiare.

Il cerchietto in plastica che si mettono le bambine con i capelli lisci, non va bene per una bambina con i capelli ricci, è meglio una fascettina, fatta in un certo modo, con un certo tessuto.

Inizia a pensare come una riccia. 

Dove sta scritto che il volume sia qualcosa da sfoltire nel capello riccio? No vi prego spiegatemi questa cosa.

Cosa significa “sfoltire”?! 

Nient’altro che eliminare una caratteristica importante, essenziale del capello riccio.

Il riccio è figo perché è tanto, perché è voluminoso, perché è grande, perché ogni volta che lo lavi, prende una forma diversa.

Perché costringerlo a stare in una posizione che non gli appartiene? Perché costringerti a pensare che è meglio una coda, piuttosto che una testa esplosiva? Perché pensare che il volume sia disordine, mentre il piatto sia eleganza?

Io potrei andare avanti per ore, ma spero di averti passato il messaggio.

Alzati, e smetti di pensare da liscia.

Sei riccia, e sei figa.

Laila

#BECURLYISCOOL

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